13 ottobre 2026

"DON PIERINO FERRARI: ARTIGIANO DI PACE"

"DON PIERINO FERRARI: ARTIGIANO DI PACE"

Martedì 13 ottobre 2026, nella splendida locatino "La Catilina" di Clusane d’Iseo messa a disposizione dagli eredi del notaio Anessi si è svolta la giornata studio dedicata al Servo di Dio don Pierino Ferrari, «Artigiano di pace».

 Il punto di partenza era una preoccupazione condivisa: un tempo segnato da conflitti sempre più complessi e da una crescente fatica ad aprirsi all’altro, nelle relazioni come nella vita pubblica. Ci si è chiesti che cosa abbiano da dirci il pensiero e la testimonianza di don Pierino, uomo di pace ma non pacato, capace di misericordia e di indignazione davanti all’ingiustizia.

Dopo i saluti delle istituzioni e delle opere da lui fondate, la mattinata, moderata da Cristina Gasparotti, si è articolata in due relazioni e due testimonianze.

Don Fabio Corazzina, a partire dalla chiamata di Abramo, ha proposto la pace come cammino: uscire dalle proprie sicurezze, abitare la tenda e l’altare, diventare benedizione, fidarsi di Dio anche nella notte. Anselmo Palini ha ripercorso il cammino della Chiesa, da don Primo Mazzolari ai documenti di papa Leone XIV, mostrando come pace e giustizia siano diventate inseparabili. Ha lasciato aperte domande scomode sull’obiezione di coscienza e sull’industria delle armi.

Suor Santa Carminati ha raccontato la carità dilatata di don Pierino attraverso la preghiera, la cura dell’interiorità, l’attenzione ai piccoli e l’amicizia.

Luca Zanini, suo parrocchiano, ha ricordato come l’Eucaristia fosse per lui la sorgente di tutto, e il primo luogo in cui ha insegnato la pace.

 

Ci accompagna una sua frase, tratta da un ritiro alla Comunità Mamré del 4 gennaio 2004: «Si vivrà la pace, se le spade delle critiche e le lance puntate sui difetti degli altri si muteranno in falci, per mietere le loro virtù».

 

In allegato i testi degli interventi